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    Sui tagli agli stipendi dei dipendenti di Camera e Senato

    I dipendenti di Camera e Senato si ribellano ai tagli ai loro stipendi che faranno risparmiare 97 milioni di euro in tre anni. I barbieri ad esempio prenderanno ‘solo’ più 99mila euro, i collaboratori 106mila, i documentaristi 166mila euro e i consiglieri parlamentari non potranno superare i 240mila. Diciamo basta e cambiamo davvero verso tutti quanti?

    Non possiamo esser uniti nel concordare sulla necessità di togliere i privilegi, ma solo se sono quelli che non ci riguardano. Allo stesso modo non possiamo indignarci per l’evasione fiscale (91miliardi all’anno), e poi essere i primi a farla. E quanti altri esempi potremmo fare? Non basta Renzi a salvare l’Italia, servono gli italiani.