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    Modifica dell’atto aziendale ad opera della deliberazione n. 300 dell’ASL TO1

    L’interrogazione in sintesi:

    • come è possibile che pur essendo al momento l’Atto aziendale dell’ASL TO 1 in fase di valutazione  l’Azienda abbia approvato una Deliberazione che modifica in modo sostanziale l’Atto aziendale in vigore e l’organizzazione dell’azienda?
    • la Deliberazione manca di una reale motivazione, comporta un aggravio di costi e non è chiaro come sia stato individuato il candidato sulla Guardia Medica (il relativo contratto risulta essere aleatorio) Nota: di seguito trovi il testo completo dell’interrogazione

    La risposta in sintesi:

    • L’Assessore Saitta ha chiesto le motivazioni al direttore generale dell’ASL TO1, ma la risposta è stata volutamente sintetica e poco utile.
    • L’Assessore ha dato mandato al direttore generale Moirano di chiedere conto di eventuali riorganizzazioni in assenza di approvazione da parte della Giunta e di ripristinare la situazione esistente prima della riorganizzazione, che nei fatti non era possibile Nota: Qui trovi la risposta completa completa dell’Assessore alla Sanità Saitta

    Interrogazione di Davide Gariglio – Oggetto: Modifica dell’Atto aziendale ad opera della Deliberazione n. 300 dell’ASL TO1

     Premesso che

    • in base a quanto disposto dall’articolo 3 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 (Riordino della disciplina in materia sanitaria) le aziende sanitaria sono costituite come tali in funzione del perseguimento dei loro fini istituzionali e sono dotate personalità giuridica pubblica e autonomia imprenditoriale. La loro organizzazione e funzionamento sono disciplinati con atto aziendale di diritto privato, nel rispetto dei princìpi e criteri previsti da disposizioni regionali;
    • la DGR n. 21-5144 del 2012, nell’approvare principi e criteri per l’organizzazione delle Aziende Sanitarie regionali e i parametri per l’individuazione di strutture semplici e complesse, ha stabilito che gli Atti Aziendali delle ASR sono soggetti al recepimento della Giunta Regionale, previa verifica della coerenza con gli atti aziendali delle Aziende del medesimo ambito territoriale sovrazonale;

    constatato che

    • pur essendo al momento l’Atto aziendale dell’ASL TO 1 in fase di valutazione da parte dei competenti uffici dell’Assessorato regionale alla Sanità, l’Azienda ha approvato, l’11 aprile 2014, una Deliberazione (n. 300/A01/2014) che, di fatto, modifica in modo sostanziale l’Atto aziendale in vigore e l’organizzazione dell’azienda;
    • in particolare la citata Deliberazione trasforma la S.S. Centro di informazione Salute Immigrati (ISI) in S.S. Dipartimentale ISI – Guardia Medica, la S.S. Dipartimentale Vigilanza sulle Professioni e Pubblicità sanitarie – Guardia Medica in S.S. Dipartimentale Vigilanza sulle Professioni e Pubblicità sanitarie e infine la S.S. Dipartimentale Psicologia dell’Età evolutiva in S.S. Dipartimentale Psicologia dell’Età evolutiva – Coordinamento Attività Psicologia Clinica e Psicologia della Salute;
    • contestualmente con l’atto citato l’ASL TO1 ha mutato gli incarichi già conferiti ai responsabili delle tre strutture;

    considerato che

    • la Deliberazione dell’ASL TO1 manca di reale motivazione. Infatti, pur affermando in premessa che l’atto viene emanato nelle more dell’approvazione regionale di un “Atto Aziendale”, la modifica dell’Atto aziendale attualmente vigente potrebbe comunque avvenire solo in caso di impellenti ed indifferibili esigenze ed informandone la Regione, mentre nel caso della Deliberazione n. 300 tali esigenze non sono motivate ed appaiono solamente con la dicitura generica “…Ritenuto ormai indifferibile“. Non è chiaro pertanto perché siano ridefinite urgentemente le tre strutture indicate e non altre;
    • la “ridefinizione” delle strutture operata dalla Deliberazione dell’ASL TO1 trasforma una S.S. e due S.S. Dipartimentali in tre S.S. Dipartimentali con aggravio dei costi a carico dell’Azienda sanitaria e in contrasto con gli indirizzi regionali al riguardo;
    • per quel che riguarda la S.S. Dipartimentale ISI – Guardia Medica, nel conferimento dell’incarico di responsabile non è chiaro come sia stato individuato il candidato ed il relativo contratto risulta essere aleatorio, quindi rientrante tra le tipologie vietate alla pubblica amministrazione, poiché non ne viene definita in maniera incontrovertibile la durata, ma si collega all’approvazione eventuale della proposta di Atto aziendale da parte della Regione;
    • la deliberazione n. 300 conferisce l’incarico al Dr. Grisaffi sulla Guardia Medica in maniera retroattiva dal 1 gennaio 2014; non è chiaro come ciò possa essere avvenuto, visto che nemmeno la lettera d’incarico allo stesso medico da parte della Direzione (prot. 0118768/A.01.01/2013 del 30/12/2013), citata nella delibera in oggetto, può considerarsi un regolare atto di nomina in quanto non pubblico;

    sottolineato che

    • le S.S. Dipartimentali “riformulate” a seguito della deliberazione in oggetto sono dipartimentali, quindi devono essere comprese in un Dipartimento, sotto la vigilanza di un direttore di Dipartimento e non possono essere, come affermato dall’atto dell’ASL, “in Line alla Direzione Generale”, intendendosi probabilmente  come “in staff” alla Direzione Generale;
    • per quanto concerne inoltre la S.S. Dipartimentale Psicologia dell’Età evolutiva – Coordinamento Attività Psicologia Clinica e Psicologia della Salute, si crea di fatto il servizio di psicologia a cui devono afferire tutti gli psicologi dell’ASL, ma la S.S.D. è nel Dipartimento Materno Infantile per cui non risulta chiara la dipendenza gerarchica e funzionale nei confronti della stessa dirigente di S.S.D. e i direttori delle strutture (Sert, psichiatria) non afferenti al Dipartimento materno infantile. Allo stesso modo non è chiaro il rapporto di tale struttura con gli psicologi convenzionati del sindacato unico medicina ambulatoriale italiana e professionalità dell’area sanitaria (SUMAI);

    INTERROGA l’Assessore regionale competente per sapere

    • a quali Dipartimenti afferiscano le tre strutture rimodulate in base alla Deliberazione n. 300/A01/2014 dell’ASL TO1 .