• Ambiente_Maggiora

    L’ambiente

    Il PD Piemontese ha preso atto di una economia regionale che si sta ridisegnando e che chiede con urgenza politiche orientate a favorire una transizione green del suo settore portante che è la manifattura. Il PD che vogliamo è in grado di leggere questa urgenza perché sa che le sfide dell’industria e delle imprese manifatturiere non sono le stesse del modello produttivo anni 70-’80, caratterizzato da grandi strutture tradizionali ed energivore: al contrario, si concentrano nel campo dell’innovazione sostenibile. A dimostrazione di questa volontà e nella consapevolezza che i temi di ambiente ed energia sono priorità strategiche per il lavoro, l’economia e la salute delle persone, l’ambiente deve rientrare tra le priorità del nuovo PD piemontese.

    Bisogna attivarsi perché la Regione si doti degli strumenti programmatici e pianificatori essenziali per orientare le scelte in materia ambientale e fornire alla comunità di amministratori, professionisti, imprenditori, cittadini le linee guida in materia di emissioni, energia, rifiuti. Risparmio, riduzione ed efficienza saranno la cifra delle politiche energetiche e dei rifiuti del PD piemontese, perché il Piemonte vuole e può intestarsi un ruolo chiave nel percorso nazionale verso gli obiettivi europei e perché siamo convinti che scelte coraggiose di politica pubblica in questo senso generino innovazione, rimettano in moto settori fermi come l’edilizia, accrescano la competitività delle imprese e della Regione nel suo insieme.

    Il territorio piemontese ha molte vocazioni e risorse oltre la manifattura: storia, architettura, agricoltura e food, montagna, le politiche del PD saranno orientate a valorizzare queste vocazioni investendo su ciò che abbiamo con scelte integrate che privilegino lo sviluppo di nuovi mercati come quello turistico legato alle produzioni di eccellenza o all’offerta di paesaggio che siamo in grado di proporre. Il nostro PD punterà a dotarsi di strumenti veri di partecipazione (es. sul modello del débat publique francese) che permettano scelte trasparenti e responsabili sui temi fondamentali che coinvolgono i cittadini e che impattano più di ogni altro sulla qualità della vita delle comunità: qualità dell’aria, rifiuti, uso del suolo, un sistema ciclabile regionale (sostenendo il Progetto VENTO).

    Dobbiamo spendere le nostre competenze migliori per studiare questi temi nella loro complessità e saper dare ai nostri amministratori proposte efficaci e credibili.