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    Interrogazione parlamentare TikTok

    Al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro della giustizia, al Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, al Ministro dell’interno, al Ministro dello sviluppo economico – Per sapere –

    premesso che:

    TikTok è un social network, nato in Cina nel 2016 con il nome di “Douyin”, con cui si possono condividere brevi clip video e musicali di durata variabile tra i 15 e i 60 secondi, aggiungendo filtri ed effetti particolari;

    l’applicazione di TikTok su smartphone e tablet è stata la più scaricata a livello mondiale negli ultimi mesi. Nel primo trimestre del 2019, l’app ha infatti registrato 33 milioni di download su App Store e ha superato YouTube, Instagram, WhatsApp e Messenger;

    è stato stimato che gli utenti di TikToK siano in Italia circa 2,4 milioni e nel mondo oltre mezzo miliardo, quasi tutti sotto i 18 anni;

    la piattaforma consente infatti di iscriversi ai 14enni, previo consenso dei genitori, ma a chi è ancora “preteen” basterebbe aggirare alcune domande e avere una mail per ottenere comunque l’accesso. Altra caratteristica del social è la prevalenza nettamente femminile: oltre il 65 per cento degli utenti sono ragazze, che forse sarebbe più corretto definire bambine;

    valutato che:

    recentemente un articolo su La Stampa (edizione di Torino) ha fatto emergere aspetti critici relativi a tale applicazione che sembra essere popolarissima soprattutto tra i ragazzi fra 10 e 16 anni; TikTok avrebbe quindi potenzialità pericolose perché prive di filtri: con il pericolo di pedofilia, adescamento e cyberbullismo;

    l’articolo ha illustrato l’attività nelle scuole della Compagnia dei Carabinieri di Moncalieri (Torino): i militari, durante l’anno scolastico appena concluso, hanno incontrato circa 800 alunni delle scuole tra i 10 e i 13 anni, parlando di bullismo e dei rischi della rete;

    “per essere popolari su TikTok – riporta il quotidiano citando le parole dei Carabinieri – , bisogna essere belli ed eccezionali. Il subdolo messaggio che si snoda è creare invidia negli altri. La ragazza ideale per quell’app è giovanissima – continuano i militari -, con i capelli lunghi e le labbra carnose, l’aria sicura di sé e sexy. Le ragazzine sono pronte a tutto. E se non si è all’altezza si ricevono commenti che si burlano della loro apparenza o del loro video, giudicato ridicolo. Ed ecco che scatta il meccanismo del branco che emargina. La presa in giro a scuola, al campo di calcio, in palestra al corso di danza. Un video sbagliato, una sfida persa, può cancellarti dal gruppo”;

    è inoltre emerso che su TikTok siano molto popolari le sfide: “ad esempio, quanti vestiti ci si riesce a cambiare in 60 secondi – riporta l’articolo – . E intanto ci si spoglia davanti una webcam, con le immagini di minori che finiscono in tutto il mondo. Un possibile spazio per i pedofili da una parte, il terreno più fertile per prendere di mira qualcuno che non è ‘all’altezza’, dall’altra”;

    preso atto che:

    altro elemento di criticità di TikTok è che nonostante sia conosciutissima in particolar modo tra gli under 14 e quasi ignota ad adulti ed insegnanti che quindi spesso non possono esercitare un controllo efficace e costante sul suo utilizzo da parte dei minorenni;

    nel febbraio 2019 la Federal Trade Commission degli Stati Uniti ha stabilito che TikTok dovrà pagare una multa di 5,7 milioni di dollari per avere raccolto i dati dei minori di 13 anni senza il consenso dei genitori. Secondo la Ftc, gli operatori “sapevano che molti bambini stavano usando l’app, ma hanno continuato a non richiedere il permesso dei genitori, prima di raccogliere nomi, indirizzi email e altre informazioni personali”. In seguito alla decisione dell’autorità, TikTok dovrà rimuovere tutti i video caricati da minori di tredici anni;

    nei mesi scorsi il governo indiano ha convocato i grossi gruppi statunitensi Google e Apple per chiedere loro di rimuovere dagli shop online indiani l’applicazione cinese. Tik Tok stimolerebbe “cultura degradante” e “incoraggiamento della pornografia”, oltre a attirare “pedofili”, contenere “contenuti esplicitamente disturbanti”, causare “stigmatizzazione sociale» e provocherebbe problemi di salute tra gli adolescenti”;

    ogni restrizione tardiva, come sempre accade per il web, è comunque inefficace: ogni video si può duplicare e ogni utente può aggiungersi alla copia in un processo potenzialmente infinito;

    appare quindi evidente che occorrano interventi urgenzi per monitorare l’attività su TikTok al fine di prevenire l’inserimento di video non autorizzati legalmente, episodi di grooming (adescamenti online) e cyber bullismo.

    Se i ministri interpellati siano a conoscenza di quanto esposto in premessa e se non ritengano opportuno intervenire tempestivamente, per quanto di loro competenza, per monitorare l’utilizzo di TikTok al fine di contrastare e prevenire ogni attività relativa a tale applicazione che non sia conforme alla legge vigente in particolar modo nei confronti di utenti minorenni;

    se i ministri competenti non ritengano conseguentemente opportuno promuovere iniziative mirate negli istituti scolastici per informare gli studenti sui potenziali pericoli causati da un utilizzo non responsabile dei social network in generale e di TikTok in particolare.

    Gariglio

  • TikTok: il social network dei giovanissimi a cui prestare attenzione

    Gli utenti di TikTok sono ormai due milioni e mezzo in tutta Italia, quasi tutti minorenni ed in gran parte dagli 11 ai 14 anni. Si tratta di una app per smartphone potenzialmente pericolosa, soprattutto perché sconosciuta agli adulti, già sanzionata negli Stati Uniti dalla Federal Trade Commission per l’utilizzo di video e dati di minori senza consenso e bandita dal governo dell’India per incoraggiamento alla pornografia.
    Ho chiesto al Governo di raccogliere l’allarme già lanciato dalla Forze dell’Ordine, come nel recente caso dei Carabinieri di Moncalieri che hanno appurato i pericoli di TikTok nella loro azione di prevenzione nelle scuole sui rischi della rete. Sono necessari interventi urgenti per impedire che l’attività sui social metta a rischio la sicurezza e la dignità dei ragazzi e che sia pienamente conforme alle leggi vigenti. Credo che sia altrettanto opportuno promuovere iniziative mirate negli istituti scolastici per informare gli studenti sui potenziali pericoli causati da un utilizzo non responsabile dei social network in generale e di TikTok in particolare.

  • Casa Circondariale Lorusso e Cutugno: progetti educativi e professionali di grande valore

    Oggi ho visitato l'”officina-scuola” del Plana all’interno della Casa Circondariale Lorusso e Cutugno. Gli insegnanti svolgono progetti educativi e professionali di grande valore: l’anno scorso ad esempio hanno collaborato con il Museo Egizio, quest’anno il laboratorio di falegnameria sta lavorando con il Museo Ferroviario Piemontese. La qualità dei lavori e l’impegno dei carcerati è davvero notevole. Molti di loro si trovano per la prima volta nella loro vita ad avere l’occasione per studiare e imparare un lavoro e le loro storie sono molto più complesse di quelle che gli attribuiamo dall’esterno giudicandoli sommariamente. L’importanza di questo progetto è chiara guardando le statistiche: chi segue un percorso professionale avrà meno possibilità di una recidiva. Questo significa benefici per l’intera società sia in termini di sicurezza che economici.

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    TAV: oggi scadono i bandi Telt, cosa farà Salvini?

    Oggi scadono le manifestazioni d’interesse legate ai bandi lanciati da Telt a febbraio per il tunnel di base della Torino-Lione: vediamo se Salvini, come promette da mesi, sbloccherà i lavori della Tav o ricomincerà a fare melina con il M5S in attesa di un probabile rimpasto di governo!

  • scopri CHI SONO GLI ESPERTI NOMINATI DA TONINELLI PER SVOLGERE L’ANALISI COSTI BENEFICI DELLA TAV

    Smascherato l’inganno sull’Asti-Cuneo

    L’inganno sull’Asti – Cuneo, come avevamo da tempo purtroppo annunciato, è stato smascherato definitivamente ieri dal Cipe che non ha stanziato ancora nessuna risorsa per l’infrastruttura. E’ ormai chiaro che le promesse fatte dal Premier Conte e dal Ministro Toninelli lo scorso mese sulla prossima riapertura dei lavori non potranno essere realizzate ed il governo, riproponendo la stessa soluzione del precedente ministro Delrio, ha perso di fatto un anno di tempo inutilmente. Ma queste scelte, frutto di evidente incompetenza ed improvvisazione che caratterizzano da sempre il M5S, sono state avallate dalla Lega, da Salvini e dal Sottosegretario Giorgetti che come segretario del Cipe ha una responsabilità diretta in questo disastro. Il candidato del centrodestra per la Regione Piemonte, Alberto Cirio, è in chiara difficoltà, ma continua nella sua politica degli annunci. Ha affermato infatti che in caso vittoria porterà le Olimpiadi invernali a Torino, ma con la Lega come alleato sa bene di non poter promettere niente.

  • Con il M5S rischiamo di aumentare gli incidenti e i disagi

    Alcune delle modifiche al Codice della Strada avanzate dal M5S sono pericolose e rischiano di provocare maggiori incidenti. Permettere infatti ai ciclisti di utilizzare le corsie preferenziali riservate al trasporto pubblico locale, come ha proposto il Movimento Cinque Stelle, creerebbe infatti rischi notevoli per la sicurezza e l’incolumità di chi utilizza la bici oltre a causare inevitabili ritardi e disagi per chi usufruisce degli autobus o dei filobus. I sindacati e gli amministratori locali hanno da tempo criticato queste scelte, ma purtroppo anche quando hanno finalità condivisibili, come la tutela degli utenti a rischio, le iniziative del Movimento Cinque Stelle sono ispirate da demagogia e mai da un’analisi attenta ed oggettiva del contesto generale e finiscono inevitabilmente per avere effetti negativi e controproducenti.

  • Copia di scopri CHI SONO GLI ESPERTI NOMINATI DA TONINELLI PER SVOLGERE L’ANALISI COSTI BENEFICI DELLA TAV

    Def conferma taglio di 300 milioni di euro, Lega e M5S non sanno cosa votano

    Il Def ha purtroppo confermato il taglio dei 300 milioni al trasporto pubblico locale. La non disponibilità di queste risorse, che erano incluse nei 2 miliardi di euro di finanziamenti bloccati dal governo del cambiamento con la Legge di Bilancio 2019, sono stati ribaditi dal Documento di Economia e Finanza. E’ necessario ricordarlo ancora perché evidentemente nella Lega e nel M5S, sia al governo che in Parlamento, non si rendono nemmeno conto di cosa hanno approvato. Sicuramente se ne renderanno conto i milioni di cittadini e di pendolari che utilizzano quotidianamente il trasporto pubblico per lavoro e studio e su cui, tra qualche mese, ricadranno interamente l’incapacità ed il dilettantismo di una classe dirigente allo sbando. Senza questi 300 milioni di euro, che rappresentano la più grande riduzione che la storia italiana ricordi, il servizio verrà infatti fortemente penalizzato in tutte le regioni d’Italia.

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    Asti – Cuneo: dal Cipe nessuna risorsa

    Come avevamo annunciato da tempo il governo ha mentito sulla rapida ripresa dei lavori dell’Asti Cuneo. Il Cipe infatti, nonostante le rassicurazioni e le promesse del Premier Conte e del Ministro Toninelli in visita ai cantieri, non ha stanziato alcuna risorsa per il completamento dell’autostrada, sul cui futuro regna ora l’assoluta incertezza. La Lega è la colpevole complice delle continue menzogne che il governo rifila ai cittadini sulla realizzazione di una infrastruttura necessaria per l’Italia del Nord-Ovest. E ancora una volta il candidato governatore del Piemonte per il centrodestra Cirio, che già non sarà presente domani a Torino alla manifestazione Si Tav, rimane in silenzio per non urtare la suscettibilità di Sa

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    Rispettare l’anniversario di Superga e spostare il derby

    Condividiamo pienamente l’iniziativa del Presidente del Torino Fc Urbano Cairo che ha richiesto di non giocare il derby con la Juventus il 4 maggio prossimo, in concomitanza con il 70esimo anniversario della tragedia di Superga.
    Comprendiamo le esigenze del calcio moderno ma riteniamo che si debba individuare una data alternativa per permettere alla comunità granata di poter celebrare degnamente una giornata di lutto che riguarda comunque tutto il mondo dello sport italiano. Auspichiamo che la Figc e la Lega serie A raccolgano la richiesta mentre ci faremo promotori di questa istanza con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega allo sport Giancarlo Giorgetti
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    Cirio copre bluff del governo sull’Asti – Cuneo?

    La promessa del governo di completare l’Asti Cuneo si è rivelata un bluff. A causa della mancanza dei documenti necessari il Cipe non potrà infatti dare il via libera il 4 aprile allo stanziamento di risorse per l’autostrada, come aveva invece annunciato il Premier Conte cancellando, peraltro, la soluzione adottata dal ministro delle Infrastrutture Delrio e già approvata dall’Unione Europea. Cosa dice oggi Alberto Cirio, candidato governatore del centrodestra alle elezioni Regionali del Piemonte, che aveva salutato con ottimismo e soddisfazione l’annuncio del Presidente del Consiglio?

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