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    ASL TO1, l’ennesimo episodio

    Le vicende dell’ASL TO1 hanno più puntate di Beautiful! Ecco un riassunto dell’ultimo episodio: con l’approvazione del Regolamento aziendale sono state introdotte alcune cose piuttosto inopportune (e altre decisamente illegittime). Un esempio: alle Strutture Complesse (tra cui quella formazione e Sviluppo Professionale che non può procedere ad acquisti), sono state attribuite competenze per acquisti in economia fino a 207.000€. Di seguito potete leggere anche il resto, dall’introduzione di procedure che potrebbero quasi paralizzare l’assistenza ai pazienti all’approvazione di due istituti vietati dalla normativa vigente.

    OGGETTO: Modifica dell’Atto aziendale ad opera della Deliberazione n. 1039/2014 dell’ASL TO1.

    Premesso che

    · con la deliberazione del Direttore Generale dell’ASL TO1 n. 1039 del 31 dicembre 2014 è stato approvato il nuovo Regolamento aziendale per la disciplina dell’affidamento in economia di forniture, servizi e lavori e, contestualmente, sono state revocate le deliberazioni n. 56 del 9 febbraio 2011 di approvazione del “Regolamento Aziendale per forniture di beni e servizi in economia” e del “Regolamento Aziendale per l’affidamento dei lavori in economia” e n. 369 del 16 maggio 2013 di recepimento del “Regolamento degli acquisti in economia di beni e servizi della FS3”;

    considerato che
    · in deroga a quanto stabilito dalla Regione Piemonte e, in particolare, dall’Assessorato alla Sanità circa il divieto di modificare gli attuali assetti organizzativi e gli atti aziendali delle ASR, il succitato nuovo regolamento modifica di fatto l’Atto aziendale attualmente vigente per almeno quattro aspetti principali:
    – attribuisce alle Strutture Complesse indicate all’articolo 7 (tra le quali la SC Formazione e Sviluppo Professionale che attualmente non può procedere ad alcun acquisto) competenze per acquisti in economia fino a 207.000,00 euro (200.000,00 per lavori) e senza limitazioni relative alle diverse categorie merceologiche, ciò in evidente discontinuità con quanto previsto dal vigente Atto aziendale che consente solo ad alcune di tali Strutture di effettuare acquisti fino ad un valore di 20.000,00 euro e per settori merceologici specifici in base alle proprie competenze;
    – non comprende tra le suddette Strutture Complesse la SC Gestione Approvvigionamenti, peraltro l’unica, sulla base dell’attuale Atto aziendale, in grado di effettuare acquisti al di sopra della soglia dei 20.000,00 euro; inoltre l’articolo 5 del nuovo regolamento sottrae a tale SC la tenuta dell’Albo delle Imprese, attribuendola al Direttore del Dipartimento Amministrativo;
    – assegna persino alla Struttura Complessa Patrimonio la competenza ad effettuare acquisti sebbene, secondo l’attuale Atto aziendale, tale attività non rientri nelle sue specifiche funzioni;
    – riduce il limite di spesa attribuito alla SC Farmaceutica Ospedaliera a 10.000 euro ed introduce procedure farraginose che, unite ai costi di terapie onerose, potrebbero provocare pesanti disguidi e ritardare, fino a quasi paralizzare, l’assistenza sanitaria ai pazienti in ambito chirurgico, oncologico e territoriale per la fornitura di farmaci e dispositivi medici;
    · il suddetto nuovo regolamento prevede, poi, all’articolo 6 gli istituti del rinnovo e della proroga (che devono essere “approvati con apposito e motivato provvedimento deliberativo del Direttore Generale dell’ASL TO1”), due istituti, tuttavia, espressamente vietati dalla normativa vigente e ritenuti illegittimi dalla giurisprudenza esistente in materia al di fuori dei limiti consentiti;
    considerato, altresì, che
    · appare quanto meno incomprensibile la ratio alla base della volontà di procedere all’approvazione di un nuovo regolamento per gli acquisti in economia a soli tre mesi dalla scadenza della Direzione Generale dell’Azienda, dal momento che tale materia è già disciplinata dalle deliberazioni citate in premessa (nn. 56/2011 e 369/2013);
    · appare, inoltre, decisamente singolare il fatto che né i Dirigenti preposti all’acquisizione delle forniture di beni e servizi in economia, né i responsabili delle SC Controllo di Gestione e Economico-Finanziario, siano stati coinvolti nella predisposizione del nuovo regolamento, atto che risulta essere stato proposto direttamente dal Direttore Amministrativo e approvato dal Direttore Generale, nonostante l’esistenza di indagini da parte della Procura presso la Corte dei conti per l’illegittimo affidamento di servizi per conto dell’ASL;
    · sebbene il succitato nuovo Regolamento aziendale per la disciplina dell’affidamento in economia di forniture, servizi e lavori introduca delicate e molto rilevanti modifiche nell’organizzazione aziendale, la Direzione si è ben guardata sia dall’informare le Strutture coinvolte circa le novità introdotte, sia dal fornire indicazioni operative a riguardo;

    Tutto ciò premesso e considerato,
    INTERROGA
    l’Assessore regionale competente in materia

    · per sapere se non ritenga le procedure previste dal nuovo Regolamento approvato con la deliberazione del Direttore Generale dell’ASL TO1 n. 1039 del 31 dicembre 2014 illegittime e inopportune.

    Torino, 16 gennaio 2015

    Firmatario Davide Gariglio