• Business team at the office

    Ambasciatore dei giovani piemontesi

    IDEA DI: Marco

    Nata sulla scia di un modello sviluppato nella Regione Puglia, l’idea di inserire come Regione Piemonte (o come PD) una figura, nominata Ambasciatore dei giovani piemontesi che sia di aiuto per la fascia di età 18-22 anni soprattutto nella ricerca della giusta università / delle esperienze estere / delle lingue / delle possibilità lavorative.

    Il ruolo, che può essere svolto sia da remoto ( con un’opportuna casella di mail certificata) o talvolta in loco nelle ultime classi del liceo, deve servire a trasmettere voglia, coraggio e realismo ai giovani Piemontesi. Il mondo è sempre più competitivo, la disoccupazione giovanile in Italia sempre più alta. Occorre che i nostri giovani concittadini sappiano a quell’età, nel momento delle scelte, le sfide a cui andranno in contro. I nostri giovani sanno meno le lingue, la matematica, e hanno viaggiato di meno. Molte di queste debolezze rischieranno di essere deleterie nel mondo del lavoro, sia in Italia che all’Estero. Per fare un esempio, un coetaneo Olandese conosce mediamente almeno 2 lingue (inglese + lingua locale) e ha obbligatoriamente passato 2-3 mesi ( con progetti cofinanziati dalle scuole e dal governo) all’estero per tirocini.
    L’idea è quindi quella di creare un servizio di tutor (non retribuito) all’inizio per esprimere le realtà dei fatti: dall’importanza dell’Erasmus, (e come, quando chiederlo) alle facoltà che oggi sono maggiormente ricercate dal mondo del lavoro per finire alle nuove occasioni (start-up)
    Ma non solo, facendo così un domani si creerà un network, tra coloro che saranno partiti all’estero o trasferitisi in altre zone italiane e potranno a loro volta essere d’aiuto ad altri giovani Piemontesi.
    Puoi scaricare la presentazione dell’idea cliccando qui
    [Foto: corriereuniv.it]